Da La Habana tre giorni immersi nel verde della provincia di Pinar del Río
Se la base del vostro viaggio si trova a La Habana non perdete l'occasione di passare alcuni giorni nella adiacente provincia di Pinar del Río. Tre giorni non sono sufficienti per visitare l'intera provincia però, seguendo questo itinerario, potrete vedere alcune tra le località più interessanti.
Pinar del Río si trova a circa 150 km da La Habana. Il modo migliore per affrontare questo viaggio è quello di noleggiare un'auto. Lasciata La Habana prendete l'autopista e percorretela fino quasi ad arrivare a Pinar del Río. Poco prima infatti troverete le indicazioni per Viñales.

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Seguite per Viñales e vi troverete immersi nella spettacolare Valle di Viñales, circondati dai mogotes, fenomeni carsici che a causa dell'erosione hanno prodotto colline dalle forme irregolari, molteplici caverne e fiumi sotterranei.
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Oltre al "mirador", il belvedere che offre un paesaggio veramente affascinante, nei pressi di Viñales, potrete ammirare altre attrattive quali El Mural de la Prehistoria, la Cueva del Indio e la Cueva de San Miguel.
El Mural de la Prehistoria, a circa 4 Km della città, un'opera di circa 180 m di lunghezza, realizzata sul Mogote Dos Hermanas.
Da non perdere la grotta Cueva del Indio, illuminata da luce artificiale, attraversata da un fiume sotterraneo che potrete percorrete su di una piccola barca.
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La Cueva de San Miguel durante il giorno è un bar, ideale per una piccola pausa, mentre di sera si trasforma nella discoteca Cuevas de Viñales.
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Procedendo verso la costa si arriva, in serata, a
Puerto Esperanza. Questo piccolissimo paese della costa occidentale non riserva nessuna attrattiva però è un luogo tranquillo dove passare la notte.
Arrivati in paese chiedete di Maribel e, se avrete la fortuna di trovare libera questa casa particular, scoprirete la grande ospitalità e la succulenta cucina della casa. Se siete amanti dei sigari chiedete uno dei sigari artigianali che, uno dei membri della famiglia, fabbrica solo ad uso personale, ma vedrete che vi darà la possibilità di gustarne uno.
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Il giorno dopo, si parte per Cayo Jutias. Cayo Jutias si trova a circa 60 Km però la strada è accidentata e quindi richiede oltre un'ora di viaggio. Lungo il percorso vi troverete immersi nella natura incontaminata, circondati da una vegetazione rigogliosa in cui la Palma Reale la fa da padrone.
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Arrivati sulla costa l'accesso alla piccola isola avviene tramite un terrapieno strappato al mare. Ancora pochi minuti ed ecco la meta.
La spiaggia bianca ed il mare cristallino vi conquisteranno subito. In questo luogo potrete godervi un'intera giornata di mare, in un luogo ancora poco conosciuto dai turisti.
Conoscendo le condizioni della strada è consigliabile ritornare durante le ore diurne per evitare qualsiasi rischio.
Dopo aver cenato, in serata, è possibile visitare la vicina Viñales per bere qualcosa al ritmo della musica dal vivo che potrete trovare nei locali cittadini.
Il terzo giorno verrà percorso sulla strada del rientro verso La Habana. La mattinata potrà essere dedicata alla visita di
Pinar del Río.
La visita a piedi della città si svolge camminando sull'arteria principale, Calle Josè Martì. Lungo questa via e nelle immediate vicinanze sorgono i monumenti più importanti come il teatro Josè Jacinto Milanès, centro della vita culturale della città, il museo di Scienze naturali e la Fábrica de Tobacos Francisco Donatien.
Dopo questa breve visita al capoluogo della provincia si riparte in direzione La Habana. L'ultima sosta, prima del ritorno, è Soroa.
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Tutti i punti di interesse di quest'area sono nei dintorni di Villa Soroa.
Particolarmente interessanti il leggendario Orquideario, dove si possono ammirare oltre 350 varietà di orchidee e il Salto de Soroa, una piccola cascata di una ventina di metri, sotto la quale è possibile fare il bagno.
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Dopo la visita a Soroa vi aspettano ancora circa 100 Km e sarete arrivati nuovamente alla basa di partenza a La Habana.