La provincia di Holguín
L'estrazione mineraria e l'industria della lavorazione e trasformazione di ferro, nickel, acciaio e cobalto, hanno un ruolo di grande importanza nell'economia della provincia.
Tra le principali attività economiche della provincia anche l'agricoltura, con le coltivazioni di canna da zucchero, caffè, agrumi, granoturco e fagioli, e l'allevamento, sviluppato soprattutto nei dintorni della città di Holguín. Da non dimenticare la produzione della famosa birra Mayabe, la migliore di Cuba.
"la terra più bella che occhi umani abbiano visto", così Cristoforo Colombo descrisse queste terre dopo lo sbarco avvenuto nel 1492.
Nella costa nord, nell'area di Guardalavaca e nelle bellissime spiagge nei dintorni, il turismo è in notevole aumento grazie alla rara bellezza di questi luoghi e alle infrastrutture turistiche presenti.
La città di Holguín
La città di Holguín, famosa anche per la produzione della birra Mayabe, con i sui 250.000 abitanti è la quarta maggiormente abitata di Cuba.
A tre Km dalla città, dalla cima della collina di
La Loma de la Cruz, si può dominare la città e godere di un fantastico panorama. Ci si arriva tramite una lunga scalinata di 465 gradini o, per i più pigri, in auto.
La città si sviluppa attorno a Calle Manduley e Calle Maceo, le due vie principali, ed è immersa nel verde dei numerosi parchi cittadini grazie ai quali si è meritata l'appellativo di “città dei parchi”.
Parque Calixto García, nel centro cittadino, prende il nome dal generale che liberò la città dal dominio spagnolo durante la prima guerra di indipendenza. Il centro della piazza ospita una statua in suo onore.
Per chi volesse approfondire queste conoscenze storiche può visitare, nelle immediate vicinanze di Parque Calixto García, il
Museo de Historia Provincial, situato in Calle Frexes al numero 198, e la
Casa Natal de Calixto García, in Calle Mirò al numero 147.
Sempre nei dintorni di Parque Calixto García è possibile visitare il
Centro Provincial de Artes Plasticás Moncada e il
Museo de Ciencias Naturales Carlos de la Torre.
Tra le chiese spiccano la
Catedral de San Isidro, all'interno di Parque Peralta in Calle Maceo al numero 122, e la
Iglesia de San José, all'interno di Parque Céspedes in Calle Manduley al numero 116.
Sulla Carrettera de Gibara, al numero 301, è possibile visitare la
Fábrica de Órganos, unica nel suo genere in tutta Cuba, dove vengono prodotti organi meccanici. Il sabato sera, in Parque Céspedes, si può assistere ad esibizioni di gruppi locali in cui vengono utilizzati questi strumenti musicali. E' possibile anche assistere alle prove di alcuni gruppi locali presso il Casino de la Playa.
Altri punti di ritrovo dove ascoltare musica sono la
Casa de la Trova, in Calle Maceo al numero 174, e le discoteche
Pico Cristal e
Club Siboney entrambe in Parque Calixto García.
La città di Gibara
La cittadina di Gibara, a circa 30 Km a nord di Holguín, conta circa 15.000 abitanti. Piccolo porto sull'Oceano Atlantico vive di un piccolo cantiere navale e di pesca. Per gli amanti di angostinas e camarones, aragosta e gamberi, potranno soddisfare le proprie voglie di questi buonissimi crostacei che sono presenti in abbondanti quantità.
Gibara si sviluppa attorno a Calle Indipendencia. Anche se di minore interesse, l'aspetto di Gibara è molto simile a Trinidad. L'architettura coloniale delle case padronali e del porto, il
Museo de Historia Natural, il
Museo Municipal e il
Museo d'Arte sono i punti di riferimento della visita a questa piccola città.
Per vedere Gibara dall'alto si può salire sulla collina
Los Caneyes, dove si trova il vecchio forte spagnolo di
El Cuartelón.
La città di Guardalavaca
A poco più di 50 Km a nord-est di Holguín, Guardalavaca si affaccia sull'Oceano Atlantico su di una spiaggia bianca di circa 3 Km. Le imponenti infrastrutture turistiche presenti fanno di questa Gardalavaca una della stazioni balneari più importanti di Cuba. La vita si svolge all'interno e nei dintorni degli alberghi e non esiste una vera e propria città.
Oltre alla vita balneare, con tutte le attività connesse, è possibile visitare, a circa 8 Km da Gardalavaca, il Parque Natural Bahía de Naranjo. All'interno del parco è possibile visitare un acquario nel quale è possibile provare l'emozione di nuotare con i delfini.
Altre due località turistiche sono di quest'area sono Estero Ciego e Don Lino.
Sulla strada per Banes, a 7 km dalla città, è possibile visitare il
Chorro de Maita, una necropoli del XIII – XIV secolo.
La Città di Banes
Piccola località a circa 30 Km da Guardalavaca è il luogo dove è possibile vedere come vivono quotidianamente i cubani. Cittadina coloniale sviluppata ai fianchi della via principale è la culla della storia e delle tribù indigene. Le ricerche archeologiche effettuate in quest'area, circa 100, rendono Banes importante ai fini storici e culturali. Di grande rilievo il
Museo Indocubano Bani, in Calle General Marrero al numero 305, dove è conservata una delle più ricche collezioni dell'artigianato locale.