La provincia di Santiago de Cuba
Situata nell'area più orientale dell'isola, divide con la provincia di Granma la Sierra Maestra, principale area montagnosa dell'isola. Il 70% della provincia è occupato da catene montuose suddivise in: Sierra del Turquino (con il monte più alto di Cuba, il Pico Real del Turquino, che raggiunge i 1973 m), Sierra de la Gran Piedra, Sierra Baine e Sierra Bonita.
La Provincia di Santiago de Cuba si distingue per la prevalenza di popolazione di colore, denominata "Nera", dal momento che è abitata per la metà da mulatti, un quarto da neri e un quarto da bianchi.
La provincia è la culla del "son" e del "bolero", così come di una ricca cultura rituale di influenza africana.
L'economia si basa prevalentemente sul turismo, la produzione agricola (cacao, tabacco, caffè), l'estrazione di ferro, manganese e rame. Famoso è il rum prodotto in questa provincia: il Matusalem, il Patecruzaldo e il Caney (il rum prodotto nella distilleria Bacardi). Non dimenticate di gustarlo perché sarà difficile trovarlo nelle altre città.
La città di Santiago de Cuba
Santiago de Cuba, la seconda città più popolata del paese, fu fondata da Diego Velázquez nel 1515. Capitale fino al 1553, ubicata in una incantevole posizione ai piedi della Sierra Maestra da cui Fidel Castro lanciava le sue offensive contro il regime di Batista. Santiago de Cuba si è sempre distinta nella storia del paese, a causa del carattere ribelle dei suoi abitanti, tanto da meritare il titolo di capitale della Rivoluzione.
Dal 1959 ad oggi Santiago è divenuta una grande e moderna città, con numerose scuole, fabbriche, musei, teatri, ospedali ed alberghi di notevole importanza per l'economia di Cuba.
Il porto ricopre un ruolo rilevante per tutta l'economia nazionale.
E' senza dubbio la città più cubana di Cuba, passionale e piena di vita, è culla della musica e della cultura afrocubana. Nella seconda metà di luglio si celebra il più travolgente carnevale di tutta Cuba. Questo avvenimento da solo può essere sufficiente per dedicare un occhio di riguardo a questa città.
Il centro nevralgico della città è il
Parque Carlos Manuel de Céspedes ed un buon punto di partenza per effettuare un piacevole tour della città. Se volete che una guida turistica cubana vi porti a spasso per pochi dollari, richiedetela all'ufficio turistico dell'Hotel Casa Granda situato sul lato della piazza, in angolo con la Calle Heredia.
In Parque Carlos Manuel de Céspedes si trovano il palazzo dell'Ayuntamiento (municipio), la Casa de Diego Velázquez, la più vecchia casa ancora esistente di tutta Cuba dove viene ospitato il
Museo de Ambiente Histórico Cubano, e la
Catedral de Nuestra Señora de la Asunción, dove viene ospitato il
Museo Eclesiástico, l'unico in tutta Cuba. Alle spalle della cattedrale si trova il
Balcón de Velázquez, da dove è possibile godere della piacevole vista sul porto.
Calle Heredia, tra Parque Carlos Manuel de Céspedes e la Catedral de Nuestra Señora de la Asunción, è la via santiaghera più stretta e più famosa della città.
L'Assessorato alla Cultura ha concentrato in questa piccola via una serie di attività, come se la strada fosse una unica grande Casa Culturale Popolare.
In questa stradina ogni sabato e domenica sera, l'Assessorato alla Cultura organizza spettacoli e balli, con la partecipazione di artisti con vari palchetti dislocati in diversi punti della strada.
Calle Heredia, prende il nome dal poeta José María Heredia, la cui casa natale, situata al numero 260, oggi è un museo dedicato all'illustre santiaghero.
Al numero 303 c'è il
Palacio del Museo del Carnaval, memoria storica del carnevale cittadino.
Sempre in Calle Heredia c'è la
Casa della Trova (Casa Sarcedo). Da non perdere gli appuntamenti musicali dove si può assistere alle esibizioni dei gruppi folcloristici locali.
Da vedere anche la
Casa del Queso e la
Biblioteca Provincial.
In Calle Pío Rosado e/t Heredia y Aguilera, in prossimità del Palacio del Museo del Carnaval, si trova il
Museo Municipal Emilio Bacardi Moreau, uno dei più antichi musei di Cuba, dedicato principalmente alla storia di Cuba ed all'etnologia.
Per chi volesse approfondire la storia e la cultura santiaghera non potrà tralasciare, oltre a quelli già citati del centro storico, gli altri importanti musei cittadini.
Il
Museo Histórico 26 julio, situato nella caserma Moncada, l'edificio dove iniziò la Revolución de los Barbudos, è un punto di riferimento importante per chi vuole capire Cuba e la sua storia.
Alle spalle della caserma Moncada è possibile visitare, all'interno dell'omonimo parco, il
Museo Histórico Abél Santamaría. Durante l'assalto del 26 luglio, il gruppo di Abél Santamaría occupò l'edificio ospedaliero, dove ora si trova il museo, al fine di appoggiare gli attacchi dei gruppi capeggiati da Fidel e Raúl Castro. Ma Abél Santamaría e i suoi amici vennero catturati, torturati e uccisi dai militari di Batista.
Sempre dedicato al movimento 26 julio, il
Museo de la Lucha Clandestina, espone una dettagliata mostra sulla lotta clandestina contro Batista.
Dedicato agli organizzatori della lotta clandestina del movimento 26 julio a Santiago de Cuba, la
Casa Museo de Frank y Josue País racconta la loro storia.
Intitolato a Frank País anche un grande parco panoramico sulla Carrettera Turistica. In questo luogo si riuniva con i suoi seguaci e oggi, a testimonianza di quei momenti, è presente un monumento a lui dedicato. Il parco è il luogo ideale per rilassarsi sulle panchine e sui prati o per ammirare il favoloso panorama della baia di Santiago de Cuba, da dove si può vedere (e volendo visitare) Cayo Granma una minuscola isoletta in mezzo alla baia.
Il
Museo Casa Natal de Antonio Maceo, ubicato in Calle Los Maceos 207, è dedicato al alla vita del generale Antonio Maceo, eroe locale che combatte entrambe le guerre di indipendenza.
In Calle Saco angolo Calle Barnada, si trova il
Museo Tomas Romay, dedicato alla storia naturale, con numerose sale contenenti esposizioni che raccontano la storia della flora, della fauna e dei minerali della Sierra Maestra Cubana.
A nord - ovest rispetto il centro cittadino, in Avenida Jesús Menéndez, è possibile visitare l'originale
Fábrica de Ron Bacardí. La distilleria fu costruita nel 1938 ma dopo la rivoluzione l'azienda si trasferì a Porto Rico portando con sé il brevetto. Da allora il rum prodotto in questa distilleria prese il nome di Caney.
Sempre in quest'area della città, in Avenida Crombet, è possibile visitare il
Cementerio Santa Ifigenia. Questo cimitero, dichiarato monumento nazionale, ospita importanti tombe storiche, tra cui il mausoleo dedicato al poeta ed eroe nazionale José Martí (costruito nel 1951 dall'architetto italiano Raffaele Darmengoli), la tomba del padre della patria Carlos Manuel de Céspedes, quella del sindaco e patriota Emilio Bacardí e quelle dei martiri della rivoluzione.
Il cimitero è ricco di opere d'arte, molte delle quali, in marmo di Carrara, realizzate da scultori italiani.
I dintorni di Santiago de Cuba
A circa 10 km dalla città c'è il Castillo de San Pedro del Morro, precedentemente chiamato Fortaleza de San Pedro de la Roca. L'antica fortezza si trova all'imbocco della baia di Santiago de Cuba. Completata nel 1642 su disegno dell'architetto Antonelli, fu costruita per difendere la città. Da qui si possono ammirare la Península de Zocapa e l'isolotto di Cayo Granma. Al suo interno è visitabile il
Museo de la Piratería, con ritratti dei più noti pirati, copie di documenti e armi dell'epoca.
A nord - ovest della città a circa 20 km si trova il santuario della
Virgen de la Caridad del Cobre (Vergine del Rame), la patrona di Cuba. Al bellissimo santuario si accede tramite una grande scalinata, circondati dalle palme, in mezzo ad un meraviglioso panorama.
Nella parte più orientale, a circa 60 km dalla città, si trova l'esteso
Parque Baconao (dichiarato Riserva della Biosfera), e la laguna con lo stesso nome. All'interno del Parco esistono buone strutture turistiche. Tra le attrazioni del parco
l'Aquario Baconao, dove è possibile vedere a spettacoli giornalieri con protagonisti i delfini con i quali, pagando un piccolo supplemento, è possibile nuotare. E' possibile vedere anche squali, foche, leoni marini e tante specie di pesci e crostacei. Un'altra attrazione del parco, anche se molto meno interessante, è la
Valle de la Prehistoria, un'area dove è possibile ammirare gigantesche sculture di animali preistorici. Alla Laguna Baconao è possibile vedere, presso il
Restaurante Casa de Rolando, un allevamento di coccodrilli e da qui partire per una escursione sulla laguna.
Questa zona comprende le spiagge più belle del circondario:
Playa Baconao, Playa Cazonal, Playa Daiquirí, Playa Siboney e
Playa Sigua.
Anche la
Gran Piedra, 1198 m di altezza, una delle montagne più alte di Cuba, è all'interno del Parque Baconao. Dalla cima si gode di uno splendido panorama e, in particolari condizioni atmosferiche, si possono scorgere Haiti e la Giamaica.